{"id":3138,"date":"2020-01-07T12:10:04","date_gmt":"2020-01-07T12:10:04","guid":{"rendered":"http:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/?p=3138"},"modified":"2020-01-07T12:10:04","modified_gmt":"2020-01-07T12:10:04","slug":"la-befana-ovvero-la-perdita-dellinnocenza-ovvero-lepifania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/in-evidenza\/la-befana-ovvero-la-perdita-dellinnocenza-ovvero-lepifania\/","title":{"rendered":"La BEFANA ovvero la PERDITA DELL\u2019INNOCENZA ovvero l\u2019EPIFANIA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Ravenna-SantApollinare-Nuovo-Adorazione-dei-magi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3139\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Ravenna-SantApollinare-Nuovo-Adorazione-dei-magi-300x217.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Ravenna-SantApollinare-Nuovo-Adorazione-dei-magi-300x217.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Ravenna-SantApollinare-Nuovo-Adorazione-dei-magi.jpg 537w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per completare la triade delle festivit\u00e0 natalizie non poteva mancare un cenno (anzi, qualche cosina di pi\u00f9) alla Befana, il cui ricordo mi riporta ai tempi ormai remoti della mia infanzia e della mia fanciullezza, quando credevo che la Befana fosse la simpatica vecchina, la quale, cavalcando la sua scopa magica, attraverso i camini di tutte le case del mondo recava tanti bei giocattoli ai bambini buoni e cenere e carbone a quelli cattivi. E, come per il Natale, i giorni pi\u00f9 belli erano quelli della vigilia, quando mia madre m\u2019invitava a scrivere una letterina alla Befana per chiederle quale regalo mi dovesse portare; ed io, dopo averla prontamente scritta, la appendevo, sempre su suggerimento di mia madre, all\u2019albero di Natale tra le palline colorate e le luci a intermittenza. La mattina dopo, come per incanto, la lettera era sparita perch\u00e9 un angelo-postino era venuto a prenderla per recapitarla a quella buona vecchina.<\/p>\n<p>Per\u00f2, la notte magica era quella del 5 gennaio. La sera prima mia madre mi raccomandava di andare presto a letto e di addormentarmi subito perch\u00e9 la Befana non voleva essere vista da nessuno. E non capiva, mia madre, che quello era il modo migliore per accrescere l\u2019ansia che diveniva spasmodica e mi rendeva difficile abbandonarmi nelle calde e morbide braccia di Morfeo. La mattina dopo, svegliandomi quasi di soprassalto dopo un sonno popolato di sogni strani e anche qualche incubo, davanti ai miei occhi stupefatti s\u2019inverava il prodigio della Befana: la calza appesa al lettone di ferro battuto era colma di cioccolatini e caramelle e sul baule posto a fianco campeggiava il giocattolo che le avevo richiesto nella letterina appesa all\u2019albero di Natale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giotto-adorzione-cappella-degli-scrovegni-Ravenna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3140\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giotto-adorzione-cappella-degli-scrovegni-Ravenna-296x300.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giotto-adorzione-cappella-degli-scrovegni-Ravenna-296x300.jpg 296w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/giotto-adorzione-cappella-degli-scrovegni-Ravenna.jpg 740w\" sizes=\"auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><\/a>L\u2019incanto fin\u00ec quando il solito amichetto furbo (o invidioso dei regali che ricevevo?) mi svel\u00f2 l\u2019arcano, confidandomi in gran segreto che la Befana non esisteva e che era un\u2019invenzione dei miei genitori per indurmi a fare il bravo ragazzo. Lo stesso avvenne a mio fratello pi\u00f9 piccolo qualche anno dopo, quando un amico della stessa risma gli forn\u00ec un\u2019analoga informazione. E io a dirgli inutilmente che invece la Befana esisteva: inutilmente, s\u00ec, perch\u00e9 la notte del 5 gennaio di quell\u2019anno egli s\u2019accorse che la Befana era zia Lina, la povera cara zia Lina, che ha continuato per tutta la sua vita a fare la Befana per le mie figlie, i figli di mio fratello e per lui e per me, che ancora indosso a volte un pigiama a righe regalatomi da lei qualche anno prima della sua morte. Quella notte, mentre mio fratello si addormentava contento di aver fatto quella scoperta, io piansi a lungo a dirotto: piansi sulla mia e sulla sua perdita dell\u2019innocenza.<\/p>\n<p>Quell\u2019innocenza che davvero persi del tutto quando il solito amichetto mi fece sapere che i bambini non li portava la cicogna, n\u00e9 nascevano sotto i cavoli. E cominciarono i primi, timidi, nascosti, meravigliosi toccamenti che segnarono il mio ingresso nell\u2019Eden dolceamaro dell\u2019eros. E poi, facendo pi\u00f9 grandicello, la Befana divenne l\u2019Epifania, quella della filastrocca in rima baciata, che tutte le feste si porta via. E lo \u00e8 rimasta per sempre, forse perch\u00e9 ho svolto la mia attivit\u00e0 lavorativa nel mondo della scuola. Tanto che pure adesso che sono pensionato, come per una sorta di riflesso condizionato pavloviano, la sera del 6 gennaio un velo di tristezza e malinconia scende su di me giacch\u00e9 la mia mente inconsciamente torna al \u201ctravaglio usato\u201d di leopardiana memoria&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ferdinando De Luca<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per completare la triade delle festivit\u00e0 natalizie non poteva mancare un cenno (anzi, qualche cosina di pi\u00f9) alla Befana, il cui ricordo mi riporta ai tempi ormai remoti della mia infanzia e della mia&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":3139,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[15,8,6,13],"tags":[],"class_list":["post-3138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-e-storie","category-feste-religiose","category-in-evidenza","category-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3138"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3141,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3138\/revisions\/3141"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}