{"id":3155,"date":"2020-02-09T20:31:52","date_gmt":"2020-02-09T20:31:52","guid":{"rendered":"http:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/?p=3155"},"modified":"2020-02-09T20:47:05","modified_gmt":"2020-02-09T20:47:05","slug":"battaglia-aerea-sui-cieli-del-cilento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/in-evidenza\/battaglia-aerea-sui-cieli-del-cilento\/","title":{"rendered":"Battaglia aerea sui cieli del Cilento"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\">RICORDI E AVVENIMENTI DI TEMPO DI GUERRA<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Battaglia aerea sui cieli del Cilento<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>di Gino Martuscelli<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3157 size-medium\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_1-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_1-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_1.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ricordo che nell&#8217;estate del &#8217;40, allo scoppio della guerra e i primi bombardamenti su Napoli, con la mia famiglia (figure 1 e 2), le mie sorelle Lilia, Laura, mio fratello Ezio, all&#8217;epoca appena nato, ci trasferimmo a Centola (piccolo paese del basso Cilento \u2013 SA) (figura 3). Fui iscritto alla scuola elementare del paese, ma devo confessare che trascorrevo una buona parte delle mie giornate giocando e divertendomi con i miei amici di sempre, quelli pi\u00f9 stretti, il caro Peppino Rinaldi, Gaetano Natale e Gerardo Luise (figure 4 e 5). Le giornate, in paese, per noi ragazzi, trascorrevano tranquille, non avvertivamo le ansie e le preoccupazioni per la guerra in corso; ansie sicuramente vissute da mia madre, essendo pap\u00e0 ufficiale superiore dell&#8217;esercito, all&#8217;epoca di stanza a Taranto e quindi lontano da casa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-3158 size-medium\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_2-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_2-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_2.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Solo nel 1943 il paese fu interessato anzi coinvolto in alcuni episodi bellici e un avvenimento in particolare \u00e9 rimasto impresso nella mia memoria.<\/p>\n<p>Un giorno, sul finire della scuola, quindi ai primi di giugno, giocavo gi\u00f9 al Serrone con alcuni compagni e improvvisamente fummo travolti, frastornati dal rombo potente di aerei. Immediatamente sollevai lo sguardo al cielo e vidi un aereo pi\u00f9 grande dirigersi verso il mare, tallonato da un altro pi\u00f9 piccolo. Poi venni a sapere che il primo velivolo era americano e il secondo un caccia tedesco.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3160\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_4-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_4-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_4.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ricordando i ripetuti moniti a casa e gli avvisi esposti a scuola, sul comportamento da mantenere per proteggersi in caso di eventuali attacchi aerei, mi rintanai nella cavit\u00e0 di un grosso tronco di ulivo, augurandomi che presto potesse ritornare la calma. Pi\u00f9 tardi, in silenzio, uscii dal mio nascondiglio, mi diressi verso casa e, arrivato in paese, immediatamente, venni a sapere che l&#8217;aereo americano danneggiato, aveva ammarato e che l&#8217;equipaggio era stato tratto in salvo da un&#8217;imbarcazione tedesca, di base al porto di Palinuro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3161\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_5-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_5-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_5-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_5.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ma il fatto pi\u00f9 interessante per i miei occhi di giovane, fu l&#8217;arrivo a Centola di alcuni militari americani feriti, scortati dai tedeschi. Grande fu l&#8217;emozione e la curiosit\u00e0 che attravers\u00f2 il paese, la mia ancora di pi\u00f9, quando i prigionieri feriti furono condotti, per ricevere il primo soccorso, nello studio medico di mio zio, Vincenzo Martuscelli nella casa di famiglia di Via Roma.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi, o forse il giorno successivo, non ricordo bene, in paese si diffuse la notizia che un aereo tedesco danneggiato, quello dell&#8217;inseguitore, era atterrato fortunosamente presso la localit\u00e0 Isca, sul greto del fiume Lambro (Figure 6 e 7).<\/p>\n<p>Ancora non so quale fu la molla che mi spinse, ero piccolo, incosciente e talvolta irresponsabile e non curandomi di mia madre e delle mie sorelle, fui preso dall&#8217;irrefrenabile curiosit\u00e0 di vedere il velivolo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3162\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_6-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_6-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_6-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_6.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Rinsaldato nella decisione dai soliti compagni di giochi, insieme a Gerardo Luise e altri mi allontanai da casa senza avvertire nessuno. Presi la vecchia mulattiera per Palinuro e poi sentieri accidentati, incurante dei graffi procuratimi sui polpacci dai rovi e a rotta di collo arrivai al fiume, al cospetto del mostro alato!<\/p>\n<p>Tutti si davano da fare intorno all&#8217;aereo, l&#8217;equipaggio tedesco ma anche contadini, giovani. Spostavano i sassi pi\u00f9 grossi, quasi a preparare una pista per il decollo del velivolo, laboriosamente e quasi amichevolmente. A pensarci bene l&#8217;episodio \u00e9 da collocarsi cronologicamente sul finire della primavera del 1943, prima dell&#8217;armistizio, altrimenti a noi Centolesi non sarebbe stato riservato un trattamento cos\u00ec poco ostile.<\/p>\n<p>Riprendendo le fila del racconto, ricordo che tornando a casa, dopo molte ore, stanco per il lungo percorso in salita, rimuginavo sull&#8217;accaduto. Paventavo la punizione che mi sarebbe stata inflitta per il mio comportamento cos\u00ec superficiale e fortuna che pap\u00e0 era a Taranto!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3156\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_7-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_7-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_7-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/figura_7.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ma fortunatamente, il sollievo provato dalle donne di casa nel vedermi, nel potermi riabbracciare, compens\u00f2 la preoccupazione crescente per la mia prolungata assenza e me la cavai semplicemente con una sonora ramanzina!<\/p>\n<p>A distanza di tanti anni conservo ancora vivida l&#8217;immagine di quella corsa e di quell&#8217;aereo e credo che molti amici centolesi leggendo il racconto possano riconoscersi e ricordarlo anch&#8217;essi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il testo del racconto, con l\u2019aggiunta di nuove foto, \u00e8 estratto dal libro, &#8220;La Cuginanza di Centola (1940 \u2013 1955)&#8221;. Esso E\u2019 stato riproposto, in parte rivisitato, su autorizzazione dell\u2019Associazione Progetto Centola che ha edito il libro, pubblicato nel (2016).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICORDI E AVVENIMENTI DI TEMPO DI GUERRA Battaglia aerea sui cieli del Cilento di Gino Martuscelli &nbsp; Ricordo che nell&#8217;estate del &#8217;40, allo scoppio della guerra e i primi bombardamenti su Napoli, con la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":3159,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[21,15,11,6],"tags":[],"class_list":["post-3155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-documenti","category-eventi-e-storie","category-guerre-e-prigionia","category-in-evidenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3155"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3167,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3155\/revisions\/3167"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}