{"id":3206,"date":"2020-03-21T16:28:26","date_gmt":"2020-03-21T16:28:26","guid":{"rendered":"http:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/?p=3206"},"modified":"2020-03-21T16:28:26","modified_gmt":"2020-03-21T16:28:26","slug":"il-vino-di-centola-tra-storia-mito-e-tradizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/in-evidenza\/il-vino-di-centola-tra-storia-mito-e-tradizioni\/","title":{"rendered":"Il Vino di Centola tra Storia, Mito e Tradizioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ezio Martuscelli<\/strong>: <strong>Pagine di Storia<\/strong><\/p>\n<h2><strong><em>Il Vino di Centola tra Storia, Mito e Tradizioni<\/em><\/strong><\/h2>\n<p><strong><em><u>Parte 1)<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il territorio del Comune di Centola (figura 1) ha una estensione di 47,54Kmq, confina con quello dei comuni di Pisciotta, S. Mauro la Bruca, Futani, Celle di Bulgheria e Camerota. Fin da tempi molto lontani era ben noto per i suoi vigneti, per la capacit\u00e0 dei vignaiuoli e per la qualit\u00e0 dei vini prodotti che erano esportati verso citt\u00e0 come Napoli, Salerno, Roma, Genova, Venezia e in molti paesi dell\u2019area del Mediterraneo. Dai dati del catasto del 1815 si ricava che all\u2019epoca una vasta area del territorio, circa l\u20198, 5% dell\u2019area totale, era coltivata a vigneti.<\/p>\n<p>Sino alla fine del secolo XIX, a causa delle poche vie terrestri carrozzabili e percorribili in sicurezza, la commercializzazione del vino e di altre merci avveniva prevalentemente via mare sfruttando i porti naturali a est e a ovest del promontorio di capo Palinuro (figure 1, e 2). Questi approdi erano conosciuti e frequentati sin da epoche remote come provato anche dalle mappe aragonesi della seconda met\u00e0 del XV secolo.<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3206 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino02.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino02-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino02-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino02-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino02.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino01.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino01-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino01-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino01-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino01.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>La produzione di vino pregiato e di qualit\u00e0 nei territori centolesi \u00e8 da ascrivere alla capacit\u00e0 dei vignaioli autoctoni di acquisire le tecniche innovative di coltivazione della vite importate dai colonizzatori greci che introdussero altres\u00ec nella Magna Grecia nuovi vitigni pi\u00f9 appropriati alla vinificazione, in particolare la \u201c<em>vitis vinifera<\/em>\u201d. Certamente essi furono favoriti anche dal particolare microclima della regione e dall\u2019ottimale composizione chimica del terreno e dalla natura del suolo. L\u2019insieme di questi elementi port\u00f2, nel tempo, alla produzione di una particolare qualit\u00e0 di vino, denominato \u201cCentula\u201d<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 non menzionare il ruolo svolto sia dai religiosi di rito greco \u2013 bizantino (basiliani) sia latino (benedettini) nel contribuire con i loro Cenobi e Abazie a migliorare le tecniche di coltivazione della vite e dei processi di vinificazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3209\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino03-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino03-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino03-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino03.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questo vino era assai apprezzato a Roma, dove era sbarcato nel porto fluviale di Ripa Grande dalle navi che partivano dagli approdi di Palinuro (figura 3).<\/p>\n<p>Fino agli anni del secondo dopo guerra, molte cantine del centro storico di Napoli esibivano tabelle che reclamizzavano il vino di Centola.<\/p>\n<p>Quanto sopra \u00e8 ampiamente documentato da storici, scrittori, poeti e \u201cmemorialisti\u201d che con i loro scritti confermano come fin dall\u2019antichit\u00e0, il vino di Centola fosse conosciuto, richiesto e apprezzato per le sue specifiche caratteristiche e che pertanto fosse appropriata la definizione: \u201c<strong><em>Centola, Terra di Vino<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3210\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino04-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino04-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino04-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino04.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019immagine in figura 4 di un vignaiolo di Centola pu\u00f2 essere assunta ad emblema di quanto importante e pervasiva fosse per il territorio la vitivinicoltura.<\/p>\n<p>Qui di seguito sono riportate le prime testimonianze ricavate da un\u2019approfondita ricerca documentaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Gaio Lucilio<\/u><\/strong><strong><em>,<\/em><\/strong> poeta satirico latino del secondo secolo a. C.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fernando La Greca scrive che Lucilio racconta che nel corso di un viaggio, via mare, verso la Sicilia (intorno agli anni 119 &#8211; 116 a.C.) fece sosta in una locanda nel porto di Palinuro. &lt;\u2026 <em>qui nonostante il cibo cattivo bevve del buon vino locale, e decide di fermarsi per la notte \u2026<\/em> &gt;.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Venceslao I<\/u><\/strong><strong>,<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Giovanni Cammarano riporta che nell\u2019archivio di casa Lupo, in Centola, si trova una nota nella quale \u00e8 scritto: &lt;<em>L\u2019Abate Quirino (Abate dell\u2019Abazia di Santa Maria di Centola), che successe all\u2019Abate Medorio, secondo lo storico Venceslao I, e altri memoristi, nel 1263 incoraggi\u00f2 i centolani a intensificare la coltura della vite, ritenendo le nostre terre, un eccellente posto per detta piantagione<\/em>&gt;.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><u>Antonello Sanseverino<\/u><\/strong>, (n. 1458 \u2013 m. a Senigallia nel 1499) \u00e8 stato principe di Salerno (dal 1474 fino alla confisca del 1486), Conte di Marsico, grande ammiraglio del Regno di Napoli (dal 1477).<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3211\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino05-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino05-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino05-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/vino05.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Lo stemma nobiliare dei Sanseverino, mostrato in fig. 5, si caratterizza per il campo d\u2019argento con fascia rossa.<\/p>\n<p>Antonello Sanseverino, intorno al 1477, usava fare acquistare, per la sua corte, vino nelle terre di Centola e di San Severino.<\/p>\n<p>Altre testimonianze, tendenti ad avvalorare l\u2019ipotesi di cui sopra, saranno in seguito postate, sulla presente pagina di Facebook, cercando per quanto possibile di seguire un ordine cronologico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ezio Martuscelli<\/em><\/p>\n<p>20 marzo 2020<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Riferimenti<\/u><\/p>\n<ul>\n<li>Ezio Martuscelli &lt;<em>Il vino del territorio di Centola; Storia, Miti e Tradizioni<\/em>&gt;, Edito dall\u2019Associazione Progetto Centola, tipografia E. Albano, Napoli (2019).<\/li>\n<li>Martuscelli, l. Martuscelli, F. Martuscelli, &lt;<em>La Cuginanza di Centola, (1940 \u2013 1955<\/em>), Edito dall\u2019Associazione Progetto Centola, tipografia E. Albano, Napoli (2017).<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ezio Martuscelli: Pagine di Storia Il Vino di Centola tra Storia, Mito e Tradizioni Parte 1) Il territorio del Comune di Centola (figura 1) ha una estensione di 47,54Kmq, confina con quello dei comuni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":3212,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[21,6,13],"tags":[],"class_list":["post-3206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-documenti","category-in-evidenza","category-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3206"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3213,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3206\/revisions\/3213"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}