{"id":3229,"date":"2020-04-18T14:00:25","date_gmt":"2020-04-18T14:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/?p=3229"},"modified":"2020-04-18T14:00:25","modified_gmt":"2020-04-18T14:00:25","slug":"apertura-della-strada-palinuro-centola-1929","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/in-evidenza\/apertura-della-strada-palinuro-centola-1929\/","title":{"rendered":"Apertura della Strada, Palinuro\u2013Centola (1929)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Direttamente dalle parole del Prof. Ezio Martuscelli, Presidente dell&#8217;Associazione \u201cProgetto Centola\u201d, un nuovo sguardo verso eventi importanti, se non addirittura determinanti, del nostro passato &#8220;locale&#8221;. Per la serie &#8220;<\/strong><strong>Pagine di Storia&#8221;, in questo nuovo scritto il Prof. Martuscelli ci racconta, con la consueta dovizia di particolari e corredando il testo con varie immagini esemplificative, l&#8217;apertura della strada che permise, nel 1929, di collegare la frazione Palinuro a Centola, liberandola dall&#8217;isolamento e consentendo anche il collegamento con l&#8217;allora importante nodo ferroviario, per dare vita a quella che potremmo cos\u00ec definire la &#8220;Palinuro Conteporanea&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Con l\u2019apertura al traffico della Strada, Palinuro \u2013 Centola (1929), <\/strong><strong>termina l\u2019isolamento di Palinuro. Nasce la \u201cPalinuro Contemporanea\u201d<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Di Ezio Martuscelli <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3230\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-01-300x238.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-01-300x238.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-01-768x608.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-01.jpg 866w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fino alla fine degli anni \u201820 del secolo XX il borgo di Palinuro, assurto al rango di frazione del Comune di Centola intorno al 1840, era isolato dal territorio circostante per l\u2019assenza di vie di comunicazioni percorribili con carrozze, macchine o autocarri. I paesi pi\u00f9 vicini, Centola, San Mauro, Pisciotta e Camerota erano raggiungibili, via terra solo attraverso antiche strade mulattiere intercomunali. Anche la strada che dal borgo portava al porto di Palinuro, era, nel 1913, ancora in una fase di costruzione (figura 1).<\/p>\n<p>Questa situazione ebbe termine il 30 luglio del 1929 quando, alla presenza di Autorit\u00e0 e di una moltitudine di cittadini, fu aperta al traffico veicolare la nuova Strada Centola &#8211; Palinuro. La cerimonia ebbe luogo a Punta Paradiso e in quell\u2019occasione a valle delle mura del fortino borbonico fu inaugurato il monumento che ricordava i moti del Cilento del 1828 (figure 2 e 3).<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3229 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-02.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"218\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-02-300x218.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-02-300x218.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-02-768x557.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-02.jpg 935w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-03.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"265\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-03-300x265.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-03-300x265.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-03-768x678.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-03.jpg 805w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Sulla lastra di marmo del monumento fu incisa la seguente frase:<\/p>\n<p>&lt;Palinuro che segn\u00f2 la via del destino di Roma nel 28 giugno 1828<\/p>\n<p>intese il primo grido di riscossa dell\u2019Italia nuova&gt;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3233\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-04-300x221.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-04-300x221.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-04-768x566.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-04.jpg 937w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Da rilevare che, intorno al 1921, era stato costruito il ponte sul fiume Lambro (figura 4).<\/p>\n<p>La costruzione di questo ponte era una richiesta che da decenni i cittadini di Palinuro avanzavano attraverso il loro rappresentante al comune di Centola, ma il consiglio comunale faceva orecchio da mercante. Questo stato di cose port\u00f2 a un profondo contrasto tra i due paesi che ebbe fine solo con la realizzazione dell\u2019infrastruttura.<\/p>\n<p>Andrea Giovene dei duchi di Girasole su quest\u2019argomento ebbe a scrivere:<\/p>\n<p>&lt;<em>Da anni don Cal\u00ec (nome di fantasia dato al rappresentante di Palinuro) si batteva perch\u00e9 la mulattiera tra San Giovanni e Licudi (rispettivamente, Centola e Palinuro) divenisse una decente rotabile e perch\u00e9 finalmente la spicciativa arcata di un ponte cavalcasse quel tormentoso Calitri (il fiume Lambro). Quante volte aveva rappresentato che bisognava trasportare a spalle i defunti fino al cimitero di San Giovanni (Centola) e che, se il torrente era in piena, occorreva farli aspettare anche un paio di giorni prima di potere rendere loro gli onori? I sangiovannesi (i centolesi) con grettezza caprina, rispondevano che in Licudi (Palinuro) moriva si o no una persona all\u2019anno, che le secche duravano anche sei mesi; e che comunque mai il Calitri (il Lambro) poteva andare in piena d\u2019agosto quando fare attendere il morto pi\u00f9 giorni poteva dare luogo a certi fastidi<\/em>&gt; [L\u2019autobiografia di Giuliano di Sansevero, Vol. terzo, Rizzoli (1967)].<\/p>\n<p>Notizie sulla costruzione della strada che partendo dalla localit\u00e0 \u201cLa Giardina\u201d di Centola, arrivava a Palinuro sono cos\u00ec riportate nel diario di Giovanni Battista Fusco, per molti anni segretario del Comune: &lt;<em>Add\u00ec 5 settembre 1927 sono stati principiati i lavori della rotabile Centola &#8211; Palinuro e la prima opera d\u2019arte \u00e8 stato il ponte sotto la Chiesa (nuova Piazza di Centola<\/em>)&gt;.<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-3229 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-06.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"254\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-06-300x254.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-06-300x254.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-06-768x651.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-06.jpg 846w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-05.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-05-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-05-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-05-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-05.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>I lavori furono eseguiti dalla ditta, Carmine Antico, sotto la direzione dell\u2019ing. Antonio Martuscelli. Un\u2019antica e storica fotografia che documenta l\u2019inizio dei lavori della strada Centola &#8211; Palinuro \u00e8 mostrata nella figura 5. In figura 6 sono ricordati i due personaggi che tra altri, hanno dato un significativo contributo nella realizzazione della rotabile Centola Palinuro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-07.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3236\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-07-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-07-300x214.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-07-768x547.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/strada-Palinuro-Centola-07.jpg 953w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questa strada cambi\u00f2 la storia del borgo marinaro, essa determin\u00f2 la fine dell\u2019isolamento di Palinuro che poteva finalmente collegarsi con il territorio interno del Cilento e fatto di grande rilevanza con la stazione ferroviaria di Centola. Questo evento fu l\u2019inizio dello sviluppo turistico di Palinuro che ebbe il suo riconoscimento quando nel 1953, in un rigoglioso uliveto in localit\u00e0 Saline, fu inaugurato il nuovo Villaggio del Club Mediterran\u00e9e (figura 7). I turisti arrivavano in treno, direttamente da Parigi, alla stazione di Centola dove con un servizio di pullman raggiungevano il villaggio percorrendo proprio la strada inaugurata nel 1929.<\/p>\n<p>In pochi decenni, Palinuro, un piccolo borgo i cui abitanti vivevano di pesca e agricoltura, si trasforma in una rinomata localit\u00e0 turistica. Nel tempo si realizzano grandi strutture ricettive; l\u2019impianto urbanistico subisce rilevanti cambiamenti.<\/p>\n<p><strong><em><u>Nasce la \u201cPalinuro Contemporanea\u201d<\/u><\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ezio Martuscelli<\/em><\/p>\n<p>17\/04\/2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Direttamente dalle parole del Prof. Ezio Martuscelli, Presidente dell&#8217;Associazione \u201cProgetto Centola\u201d, un nuovo sguardo verso eventi importanti, se non addirittura determinanti, del nostro passato &#8220;locale&#8221;. 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