{"id":3290,"date":"2020-05-27T07:15:47","date_gmt":"2020-05-27T07:15:47","guid":{"rendered":"http:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/?p=3290"},"modified":"2020-05-27T07:15:47","modified_gmt":"2020-05-27T07:15:47","slug":"la-scuola-in-tempo-di-guerra-e-martuscelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/in-evidenza\/la-scuola-in-tempo-di-guerra-e-martuscelli\/","title":{"rendered":"La Scuola in Tempo di Guerra (E. Martuscelli)"},"content":{"rendered":"<p>In questo periodo di \u201cPandemia\u201d, dovuta al \u201cCorona Virus\u201d, sicuramente il settore pi\u00f9 colpito \u00e8 quello della Scuola che ancora oggi suscita grossi dibattiti sia sulla chiusura sia sulla riapertura di settembre. Comunque vadano le cose, il sistema scolastico subir\u00e0 profonde modifiche e gli studenti con i docenti, dovranno adattarsi a innovative forme di didattica e di apprendimento che inevitabilmente saranno causa di disagi non irrilevanti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3292\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-02-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-02-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-02-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-02.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A proposito di questa critica situazione di oggi \u00e8 sembrato interessante proporre questo scritto dove si raccontano le problematiche e le difficolt\u00e0 che le sorelle, Lilia e Laura Martuscelli, insieme al fratello Gino, dovettero affrontare per portare avanti i loro studi durante il periodo della seconda guerra mondiale trascorso a Centola, piccolo e isolato paese del Basso Cilento in provincia di Salerno.<\/p>\n<p>La famiglia Martuscelli (figura 1), subito dopo l\u2019inizio della guerra (10 giugno 1940), finite le scuole, a fine giugno, con l\u2019inizio dei bombardamenti, si trasfer\u00ec da Napoli prima a Francavilla sul Sinni (PZ), ospite dei nonni materni, Luigi Ferrara e Paola Viceconte, e quindi a settembre a Centola, paese natale del padre Antonio, dove rimase fino alla fine del 1944 dopo che a seguito della liberazione di Roma (5 giugno 1944) il fronte si era spostato a nord.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3293\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-03-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-03-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-03-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-03.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A Centola si present\u00f2 il problema di come Lilia, Laura e Gino potessero proseguire gli studi. La primogenita Lilia, nata il 19 giugno 1929, che aveva frequentato a Napoli, nell\u2019anno scolastico 1939-40, la prima media al ginnasio Genovesi, a Piazza del Ges\u00f9, avrebbe dovuto frequentare la seconda media, ma purtroppo a Centola c\u2019erano solo le scuole elementari. Pertanto lei dovette studiare privatamente. Per un certo periodo lezioni private furono impartite da un professore di lettere che veniva da Palinuro. Lilia non rammentava il nome di questo professore, ricordava solo che era zoppo. Le lezioni, seguite oltre che da Lilia anche da Tina Palumbo ed Elena Lamassa, si tenevano in casa Lupo alla Serra (figura 2).<\/p>\n<p>A giugno del 1942 Lilia si trasfer\u00ec a Lagonegro (PZ) dove la zia, Luisa, moglie del fratello della madre, Mario Ferrara, era preside della locale scuola media. In questa scuola diede come privatista, superandoli gli esami di licenza media.<\/p>\n<p>Poi Lilia dopo avere studiato, sempre privatamente a Centola, i programmi previsti per il IV e il V ginnasio, nel mese di giugno 1944, dopo l\u2019avvenuta liberazione del Sud d\u2019Italia, si trasfer\u00ec a Taranto (alloggi\u00f2 presso un istituto di suore) dove il Padre, ufficiale &#8211; Maggiore del Genio Militare Marittimo, prestava servizio presso l\u2019arsenale della Reggia Marina. In una scuola di questa citt\u00e0 lei sostenne da privatista, l\u2019esame di licenza ginnasiale, superandolo.<\/p>\n<p>Lilia raccontava come in treno, mentre si recava insieme al padre a Taranto (oppure mentre tornava da Taranto), nel vagone viaggiassero anche molti soldati indiani o pakistani, riconoscibili per il grande turbante bianco che ne fasciava la testa. Lei guardava timorosa e quasi impaurita, ma anche curiosa, questi soldati, dal colorito olivastro, provenienti da paesi lontani. A un certo punto uno di questi soldati si rivolse a Lilia e gentilmente le offr\u00ec, una scatoletta contenente del riso abbrustolito che Lilia dopo avere chiesto il consenso del padre accett\u00f2 con molto piacere, curiosa di assaporare del riso preparato in una maniera a lei ignota. Questo riso le riusc\u00ec graditissimo. Fra Lilia e il soldato indiano si stabil\u00ec un rapporto amichevole. E\u2019 probabile che lei ricordasse a questo soldato una figlia o sorella lasciata, chiss\u00e0 da quanto tempo, in una citt\u00e0 o sperduto villaggio del suo lontano paese.<\/p>\n<p>Le vicissitudini scolastiche della secondogenita Laura, nel periodo bellico a Centola, sono cos\u00ec ricordate dalla stessa:<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3290 gallery-columns-3 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-04.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-04-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-04-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-04-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-04.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-05.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-05-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-05-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-05-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-05.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-06.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-06-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-06-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-06-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-06.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&#8220;Nell\u2019anno scolastico 41 &#8211; 42 io frequentavo la quarta elementare, la mia maestra era la Sig.ra Anna Marotta (da Salerno), moglie di Luigino Villano (quest\u2019ultimo, appassionato cacciatore, fu per un certo periodo anche fattore della famiglia Martuscelli), una signora molto gentile e molto materna (figura 3).<\/p>\n<p>Ricordo che dovetti cambiare libri perch\u00e9 nel periodo fascista non erano tutti uguali, si dividevano in libri per i centri urbani e libri per centri rurali, ci\u00f2 fece molto scalpore a Centola.<\/p>\n<p>Tra le mie compagne di classe c\u2019era Anna (Ninuccia) Raucci e Felicetta Ciccariello, figlia di Alfonso (figure 4 e 5). Anna era figlia di Carluccio, un negoziante di generi alimentari che aveva in fitto una bottega di nostra propriet\u00e0, che poi in futuro acquister\u00e0, sita sulla discesa della piazza. Mamma faceva la spesa giornalmente da lui, che segnava tutto su un libretto, poi quando pap\u00e0 veniva in licenza, faceva i conti, scalando dal fitto pattuito tutto ci\u00f2 che mamma aveva comprato.<\/p>\n<p>Nel 1943 facevo la quinta elementare (l\u2019aula era in una locale fronte strada alla Serra) e il mio maestro era il segretario del fascio di Centola, il prof. Aldo Andaloro, un siciliano di Gangi. Era solito assegnare qualche compito, incaricava me che ero la capoclasse di sorvegliare i compagni, e lui usciva per ore per andare alla \u201cCasa del Fascio\u201d. Ricordo che l\u20198 settembre 1943, quando ci fu l\u2019armistizio, ritorn\u00f2 precipitosamente, con la moglie e la figlioletta, in Sicilia per paura che ci fossero ritorsioni contro i fascisti.<\/p>\n<p>Nel giugno 1943 pap\u00e0 venne in licenza per accompagnarci tutti a Francavilla perch\u00e9 io dovevo sostenere l\u2019esame di ammissione alla scuola media a Lagonegro della quale era preside zia Luisa, moglie del fratello di mia madre, Mario. A settembre, il nonno Luigi Ferrara, con una macchina, ci fece riportare a Centola.<\/p>\n<p>Giunti sotto la stazione di Centola, sul fiume Mingardo, dove c\u2019\u00e8 quella piccola galleria che porta a Camerota, fummo fermati da una pattuglia tedesca, un posto di blocco, che guard\u00f2 in macchina e ci lasci\u00f2 andare, era una mamma con quattro bambini!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-07.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3297\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-07-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-07-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-07-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-07.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>All\u2019inizio del 1944 eravamo ancora a Centola. Io avrei dovuto frequentare la scuola media, ma non essendoci scuole medie in questo piccolo paese, dovetti prepararmi da privatista per poi sostenere l\u2019esame di ammissione alla seconda media in qualche istituto. Mi prepar\u00f2 il maestro Antonio Fusco, neodiplomato, figlio di Peppino Fusco detto di \u201cVicchiariello\u201d (Antonio Fusco \u00e8 indicato con freccia nella figura 6).<\/p>\n<p>Antonio si rivel\u00f2 essere un ottimo maestro perch\u00e9 riusc\u00ec a prepararmi in tutte le materie (in seguito lui divenne segretario comunale e spos\u00f2 Filomena Marrazzo).<\/p>\n<p>L\u2019istituto dove avrei sostenuto il famigerato esame di ammissione era l\u2019istituto \u201cSantacroce\u201d di Sapri che era il pi\u00f9 vicino a Centola.<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-3290 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-08.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-08-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-08-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-08-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-08.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-09.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-09-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-09-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-09-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-09.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Il caso volle che anche mia cugina, Emilia Rinaldi dovesse sostenere l\u2019esame di ammissione alle superiori a Sapri. Lei era accompagnata dal padre, zio Donato, e mamma decise di affidarmi a lui. In assenza di collegamenti ferroviari e veicolari fummo costretti a raggiungere Sapri in calesse, la cui guida fu affidata al fedele fattore di casa Martuscelli, Nicola Ranauro. Il calesse era trainato dalla nostra cavallina (figure 7 e 8).<\/p>\n<p>Partimmo, nel giugno del 1944, qualche giorno prima degli esami e il viaggio fu un\u2019avventura: due adulti, due ragazze tirati da una povera cavallina per una strada polverosa (non ancora asfaltata) per un percorso lungo ben 40 km!<\/p>\n<p>Per tutta la durata degli esami pernottammo in un alberghetto l\u00ec a Sapri, gli esami andarono bene sia per me sia per Emilia e il risultato fu pi\u00f9 che positivo&#8221;.<\/p>\n<p>In assenza di un unico edificio scolastico, all\u2019epoca, a Centola, le aule scolastiche erano situate in locali presi in affitto dal Comune e pertanto disseminati in vari punti del paese, incluso il Convento. In particolare la signora Marotta usava insegnare in un\u2019aula ricavata da una stanza al piano terra dello stesso stabile dove essa abitava, in Contrada Giardina.<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-3 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-3290 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-10.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-10-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-10-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-10-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-10.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-11.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-11-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-11-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-11-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-11.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Gino Martuscelli frequent\u00f2 a Centola la II, III, IV e V elementare, dal 1941 al 1944. Ebbe come maestro don Gaetano Speranza (figura 9), insegnante benemerito e storico di Centola. L\u2019attuale Istituto Comprensivo \u00e8 a lui intitolato. Il maestro Gaetano Speranza di norma insegnava in un locale al piano terra del Convento (vedi freccia in figura 10).<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 didattiche erano svolte in sedi inappropriate e prive delle pi\u00f9 elementari norme di sicurezza igienica e ambientale. Una fotografia che rende bene quelle che erano le condizioni della scuola nei piccoli paesi del Cilento e nelle zone rurali del&nbsp; Sud d\u2019Italia \u00e8 riprodotta nella figura 11. Una tipica pagella per gli alunni delle scuole elementari, in Era fascista, \u00e8 mostrata nelle figure 12 e 13.<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-4 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-4 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-4 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-4 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-4' class='gallery galleryid-3290 gallery-columns-3 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-12.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-12-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-12-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-12-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-12.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-13.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-13-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-13-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-13-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-13.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-14.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-14-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-14-300x225.jpg 300w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-14-768x576.jpg 768w, https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/scuola-guerra-14.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Solo grazie ai sacrifici e all\u2019abnegazione dei docenti \u00e8 stato possibile realizzare quel grande processo che ha portato, soprattutto negli anni del primo dopoguerra, nonostante la poca attenzione delle istituzioni preposte, all\u2019alfabetizzazione di buona parte della popolazione e questo in condizioni veramente difficili.<\/p>\n<p>I docenti esercitavano anche la funzione di assistenti e di consulenti sociali, soprattutto al fine di recuperare alla scuola, bambini e ragazzi che a causa delle condizioni d\u2019indigenza delle loro famiglie erano costretti a lavorare nei campi, nella pastorizia oppure sulle barche da pesca.<\/p>\n<p>Il fenomeno della dispersione scolastica nelle povere contrade del sud, isolate geograficamente e culturalmente, \u00e8 stato e lo \u00e8 tuttora uno dei pi\u00f9 gravi problemi che hanno afflitto queste regioni.<\/p>\n<p>Ritornando all\u2019attualit\u00e0 \u00e8 opinione dello scrivente che se dovesse prevalere, anche per il futuro, il concetto di didattica in \u201cmodo remoto (on line)\u201d oggi attuato per la Pandemia, a causa delle diseguaglianze sociali tra le famiglie si assister\u00e0 a un aggravamento del fenomeno della dispersione con grave crisi del sistema scolastico italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcune parti di questo scritto, arricchite di nuove figure e contenuti, sono estratte dal libro \u201c<em>La Cuginanza di Centola (1940 &#8211; 1955)\u201d<\/em> di E. Martuscelli, L. Martuscelli e F. Martuscelli, Edito dall\u2019Associazione \u201cProgetto Centola\u201d, Tipografia E. Albano, Napoli (2017).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ezio Martuscelli<\/p>\n<p>Presidente Associazione \u201cProgetto Centola\u201d<\/p>\n<p>26\/maggio\/2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo periodo di \u201cPandemia\u201d, dovuta al \u201cCorona Virus\u201d, sicuramente il settore pi\u00f9 colpito \u00e8 quello della Scuola che ancora oggi suscita grossi dibattiti sia sulla chiusura sia sulla riapertura di settembre. Comunque vadano&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":3291,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6,45],"tags":[],"class_list":["post-3290","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-pagine-di-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3290"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3290\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3305,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3290\/revisions\/3305"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/centolabeniculturali.it\/progettocentola\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}