1945, un emigrato, dal Brasile, scrive all’amico di Centola. Con tristezza prevede che il meraviglioso paesaggio di Palinuro non sarà tutelato dalle future generazioni

Il dott. Raffaele Stanziona, nato a Centola, un piccolo paese del basso Cilento, emigrò in Brasile intorno agli anni “20 del secolo scorso con altri membri della sua famiglia (figure 1 e 2). Si stabilirono tra Rio de Janeiro e Belo Horizonte. Esercitò con successo la professione di medico – farmacista.

Egli rimase sempre legato alla sua terra come documentato dalle numerose lettere che usava inviare ai suoi amici e parenti rimasti a Centola.

Da queste lettere traspare il rimpianto per non potere più vivere i momenti di spensieratezza trascorsi, tra le spiagge e il mare di Palinuro e le verdi colline di Centola, insieme ai suoi amici di gioventù.

Qui di seguito sono riportate alcune frasi estratte da una sua lettera del 1945 (pubblicata nella tesi di laurea di Ida Rinaldi, “Aspetti dell’emigrazione da Centola”, UniSA, anno accademico, 1995 – 96) inviata al suo amico di Centola, Andrea Lupo.

Colpisce il contenuto dello scritto, soprattutto quando con grande rammarico prevede che le generazioni future non avranno la capacità di tutelare le bellezze paesaggistiche che caratterizzano la sua terra di origine. Nello specifico egli fa riferimento a Palinuro e in particolare alla spiaggia della Ficocella, dove era solito bagnarsi, con i suoi compagni nelle calde giornate d’estate.

La parte della lettera sopra menzionata è qui di seguito, trascritta:

Caro Andrea

< [… ] Come si può dimenticare il tempo della nostra prima gioventù trascorso nella piccola graziosa e solenne Palinuro, sotto l’assieme stupendo verde dei suoi ulivi […]. Palinuro è senza dubbio la parte più bella della nostra gioventù!!! In me, caro Andrea sono sempre vivi e palpitanti i ricordi di quelle estati […] passate nell’armoniosa “Ficocella”! […] Ancora nelle mie orecchie, risento il soave mormorio di quelle onde che con tanta grazia e di quasi apparente rispetto accarezzavano la mitica scogliera.

Peccato è il vivere lontano da tante bellezze e da tanti cari trascorsi!

Di certo, dal passo celere del tempo detto “moderno” scaturirà il giorno in cui tante grandezze di bellezze naturali e tanta solenne quiete saranno calpestate e distrutte dal cieco egoismo dell’uomo “moderno” in preda al più degradabile sconfinato interesse!

Perciò godetele perché meritano di essere amate e rispettate nel pieno rispetto della natura e della mitologia […]>.

Il dott. Raffaele Stanziona, scrive da Rio de Janeiro all’amico, a Centola, sig. Andrea Lupo (16 – 01 – 1945).

L’evoluzione (involuzione) del paesaggio di Palinuro, con particolare riguardo alla costa dove si trova la spiaggia della Ficocella, menzionata per la sua bellezza da Raffaele Stanziona, dai primi decenni del “Novecento ad anni recenti è documentata attraverso le immagini riportate nelle figure 3 – 9.

Purtroppo bisogna ammettere che le preoccupazioni del Dott. Raffaele Stanziona avevano un fondamento, forse perché partivano da una sua triste considerazione: può, una terra “Matrigna” che costringe i propri figli a emigrare, avere la sensibilità di tutelare e conservare i propri beni ambientali?

Ezio Martuscelli 17 – febbraio – 2022

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